venerdì 10 settembre 2010
 
 
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Sinistra e libertà al fianco dei precari, contro i tagli Gelmini/Tremonti

 

L’Assemblea di Sinistra e Libertà della Provincia di Arezzo, riunita giovedì 10 settembre, ha espresso pieno appoggio alla lotta dei precari della scuola, contro la cosiddetta Riforma Gelmini/Tremonti, e si mobiliterà in tutto il territorio provinciale, in coerenza con la campagna lanciata a livello nazionale, per denunciare il grave attacco che questo governo sta portando alla scuola pubblica. Per la prima vota nella storia repubblicana abbiamo un governo che produce disoccupazione e distrugge un servizio pubblico essenziale. Centocinquantamila posti di lavoro saranno eliminati nei prossimi in tre anni; il primo evidente risultato lo constatiamo fin da questo anno scolastico. Ma la contraddizione più grave, e più drammatica, è che da una parte il governo taglia fondi alla scuola pubblica (non a quelle private), diminuendo insegnanti e personale non docente (nel mentre aumentano gli allievi), mettendo su lastrico migliaia di famiglie, di giovani laureati; dall’altra parte è costretto a stanziar soldi pubblici per garantire l’indennità di disoccupazione. Insomma: si destruttura la scuola gettandola nel caos, riducendo qualitativamente e quantitativamente il tempo pieno (di fatto trasformato in doposcuola/parcheggio), costringendo le scuole a chieder soldi ai genitori per gli orari aggiuntivi, obbligandole a formare classi fino a 33 allievi; dall’altra si spendono soldi per mantenere docenti qualificati a casa a fare i disoccupati. Sinistra e Libertà denuncia inoltre il tentativo in atto di nascondere la verità dei fatti, deviando l’ attenzione verso le Regioni e gli EELL, rischiando, tra l’altro, di scatenare una guerra tra poveri. Sinistra e Libertà, pur capendo il bisogno di sopperire alle emergenze determinate da queste scelte irrazionali e devastanti, esprime preoccupazione per interventi annunciati da alcuni regioni o EELL per tamponare il vuoto di servizi conseguente alle politiche governative. In questi vede un triplice rischio: 1- dare copertura, di fatto, alle inaccettabili scelte del governo, spostando l’attenzione altrove e facendo diventare interlocutori di genitori e docenti la Regione e gli EEL;2- consolidare per il futuro tagli di personale e di finanziamenti, che né le Regioni, né gli EELL potranno assicurare; 3-avviare di fatto una regionalizzazione della scuola pubblica, facendo venir meno il ruolo nazionale che la Costituzione le assegna. Il sostegno ai precari, per SeL, non è solo il sostegno doveroso a persone in lotta per i loro diritti, ma è parte della battaglia a difesa della scuola pubblica e per una sua reale qualificazione.. Rifiutiamo l’idea della GELMINI che l’efficienza della scuola si misura dalle bocciature. Il suo compito primario è quello di educare, tutti i giovani, anzi, tutti i cittadini, secondo gli accordi e gli indirizzi europei che prevedono l’istruzione per tutto l’arco della vita Sinistra e Libertà per la Provincia Coordinamento provinciale

Arezzo, 10/09/09

 
 
Pubblicato il lunedì 14 settembre 2009

 
 
 
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